Logo Università degli Studi di Milano


Dipartimento di

 
 
Notizie  

Uno studio su Nature Communications conferma il modello anarmonico del picco di bosone nei solidi

Un studio appena uscito su Nature Communications, ad opera di Wei-Hua Wang e del suo  team presso l'Institute of Physics della Chinese Academy of Sciences, presenta simulazioni atomistiche di leghe mealliche che confermano un recente modello teorico dello spettro vibrazionale dei solidi presentato da Alessio Zaccone del nostro Dipartimento insieme a Matteo Baggioli in un articolo del 2019 apparso su Phys. Rev. Lett. (https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.122.145501).

Lo studio su Nature Communications appena apparso dimostra, attraverso un'analisi dettagliata della dinamica di reticolo atomico, che il modello di Baggioli e Zaccone e' l'unico tra i vari modelli teorici proposti negli ultimi decenni ad essere in grado di spiegare l'origine del picco di bosone che si incontra nella densita' degli stati normalizzata di un grande numero di solidi  non solo vetrosi ma anche e soprattutto cristallini. In particolare, il modello di Baggioli e Zaccone e' l'unico modello fra quelli esistenti che e' in grado di prevedere teoricamente la specifica correlazione tra softening dei fononi acustici trasversali e il picco di bosone che compare nella densita' degli stati e nel calore specifico a basse temperature nelle leghe metalliche oggetto dello studio appena pubblicato.

Per approfondimenti:
https://www.nature.com/articles/s41467-021-26029-w

01 ottobre 2021
Torna ad inizio pagina