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Dipartimento di

 
 

Ricerca in astrofisica e cosmologia  

Sulle scale più grandi, l'area è molto attiva in cosmologia sperimentale.

Negli ultimi 20 anni, il gruppo ha svolto un ruolo importante nel satellite PLANCK dell'ESA, che è stato lanciato nel 2009. Al momento si stanno analizzando i dati, che promettono di ottenere una precisione senza precedenti per quanto riguarda i parametri cosmologici, e di investigare un largo spettro di problemi nell'ambito dell'astrofisica con lunghezze d'onda millimetriche. Il gruppo sta anche pianificando nuovi esperimenti. Inoltre, si sta esplorando l'uso di tecnologie a microonde per applicazioni socialmente utili (medicina o telecomunicazioni) in collaborazione con altri gruppi di ricerca e con partners industriali. Si veda http://cosmo.fisica.unimi.it/.

Per comprendere la formazione e l'evoluzione di strutture cosmologiche, si devono considerare diversi processi fisici associati all'interazione di materia oscura e barionica. Le galassie coevolvono con buchi neri supermassicci al proprio centro. La dinamica dei sistemi solari va studiata assieme con i meccanismi di accrescimanto sui propri buchi neri centrali. In questo contesto generale, il cosiddetto "gravitational lensing" fornisce diagnostiche importanti. La dinamica stellare, l'accrescimento, e il "gravitational lensing" sono tutti fenomeni studiati dal nostro gruppo, anche tramite simulazioni numeriche complesse, con una significativa partecipazione nella prossima missione ESA denominata EUCLID.

Su scale più piccole, con l'avvento dei nuovi telescopi a lunghezze d'onda relativamente grandi (HERSCHEL e ALMA), si possono studiare i processi che conducono alla formazione di stelle e pianeti. E' ora ben stabilito che la formazione di pianeti è ubiqua nella galassia. In quest'area di ricerca, studiamo la struttura delle nubi molecolari (i siti dove le stelle nascono) e la dinamica dei dischi protostellari, in cui avviene la formazione dei pianeti (principalmente da un punto di vista teorico). Studiamo anche l'evoluzione delle stelle massicce, nel loro collasso in oggetti compatti quali le stelle di neutroni. Si veda http://astro.fisica.unimi.it/.

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