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Dipartimento di

 
 

AQ della Terza missione  

Referente AQ (della Ricerca e) della Terza Missione per il Dipartimento di Fisica "Aldo Pontremoli": Prof. Massimo Lazzaroni

Il Referente AQ della Terza Missione di Dipartimento ha il compito:

  • di costruire i processi di qualità relativi alla Terza Missione, in corso di definizione da parte dell’ANVUR;

  • è incaricato di guidare il sistema interno di qualità e di vigilare che la policy della qualità definita dagli Organi di governo dell'Ateneo sia adottata con le modalità procedurali stabilite dal Presidio della Qualità, con cui si coordina e al quale dà supporto nell’azione di controllo, monitoraggio e raccolta dati a livello di Dipartimento;

  • supporta e coadiuva la compilazione delle Schede SUA-TM/IS (Scheda unica dipartimentale di autovalutazione della Terza Missione e dell’Impatto Sociale) e dei processi di riesame e dei piani triennali di Dipartimento, relazionando al Presidio anche circa eventuali criticità riscontrate nel sistema di applicazione del sistema di gestione dell’AQ.

Il Referente AQ della Terza Missione opera in stretto contatto con il Direttore del Dipartimento.
Il Referente AQ della Terza Missione del Dipartimento di Fisica "Aldo Pontremoli", ricoprendo anche il ruolo di Referente AQ della Ricerca, opera in collaborazione anche con il referente per l’open access di Dipartimento (Prof. Giuseppe Lodato), con le commissioni che si occupano di Ricerca (Commissione Programmazione, di cui all’art. 6 del Regolamento di Dipartimento, e Commissione Valutazione nella forma di gruppo di lavoro che coadiuva il Direttore quando necessario).

Politiche di Assicurazione della Qualità della Terza missione:


La politica di Ateneo per la Qualità della Terza missione è descritta nella relativa pagina dedicata anche alla Qualità della Ricerca, nel sito web di Ateneo.

Il Dipartimento di Fisica "Aldo Pontremoli" dell’Università degli Studi di Milano:

  • promuove il sistema AQ delle attività di Terza Missione in tutti i settori, attraverso la definizione e strutturazione di processi condivisi per l'autovalutazione e la valutazione responsabile e consapevole;

  • monitora costantemente la produzione scientifica e l'attività di divulgazione di Terza missione in genere dei propri professori e ricercatori a tutti i livelli e promuove e coordina le attività di valutazione interna ed esterna, attraverso strumenti informatici che permettono attività di analisi, riesame e valutazione utili al miglioramento continuo. A tal fine il Dipartimento di Fisica "Aldo Pontremoli" si avvale dell’Archivio Istituzionale della Ricerca (IRIS-AIR: informazioni su IRIS sul Portale di Ateneo, sistema di gestione integrata IRIS-AIR) che, oltre a contenere tutte le pubblicazioni di docenti ricercatori, assegnisti, borsisti e dottorandi dell’Ateneo, ha un modulo dedicato alla Terza missione con particolare riguardo alle attività di Public Engagement;
  • monitora e traccia le attività di Terza Missione e ne registra l’impatto economico e sociale.

Sono di Terza Missione le seguenti attività:

  • Attività di Formazione continua e
  • Attività di certificazione delle competenze.

Le attività di riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze svolte dagli atenei consentono agli individui di valorizzare e spendere le competenze acquisite in un determinato contesto geografico, nel mercato europeo del lavoro e nei sistemi di istruzione e formazione. Vengono qui considerate le attività di riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze che l’ateneo svolge nei confronti di organizzazioni esterne e disciplinate da una apposita convenzione fra il dipartimento o l’ateneo e l’organizzazione stessa. Sono altresì considerate le iniziative rivolte a singoli individui o specifici gruppi e target (ad esempio, i migranti), anche svolte in assenza di una convenzione, purché sulla base di altri atti formali del Dipartimento o dell’Ateneo (ad es. attestante la partecipazione a un network europeo), e dalle quali si evinca l’obiettivo di riconoscimento, validazione e certificazione delle competenze.

Non rientrano, invece, le attività di individuazione e validazione delle competenze in ingresso, di certificazione in termini di CFU e di individuazione e valorizzazione delle competenze in uscita in quanto rivolte agli studenti e in stretta connessione con la didattica.

  • Brevetti
  • Spin-off

  • Conto terzi

  • Iniziative di Public Engagement (PE)
    In questa rilevazione, si considerano in particolare le categorie di seguito elencate. Tale classificazione non ha pretese di esaustività nei confronti delle attività di Public Engagement, giacché l’attività e i benefici della formazione e della ricerca delle università possono essere comunicati e condivisi con il pubblico in numerosi modi. Pertanto, le attività di Public Engagement che non rientrano nelle categorie proposte, sono ricomprese nella voce “Altre iniziative di carattere istituzionale”:
    • Orientamento in entrata (iniziative destinate alle scuole e più in generale a potenziali studenti inclusa la partecipazione agli open day di Ateneo e Facoltà)
    • Orientamento in uscita (iniziative nell’ambito di Ateneo Career day, inziative più specifiche di tipo Job placement…)
    • organizzazione di concerti, spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche, eventi sportivi, mostre, esposizioni e altri eventi di pubblica utilità aperti alla comunità;
      • Spettacolo della Fisica
    • pubblicazioni (cartacee e digitali) dedicate al pubblico non esperto; produzione di programmi radiofonici e televisivi; pubblicazione e gestione di siti web e altri canali social di comunicazione e divulgazione scientifica (escluso il sito istituzionale dell’ateneo);
      • Divulgazione scientifica
      • Interviste a giornali, radio e TV
    • organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca (es. eventi di interazione tra ricercatori e pubblici, dibattiti, festival e caffè scientifici, consultazioni on-line);
      • La notte dei ricercatori
    • attività di coinvolgimento e interazione con il mondo della scuola (es. simulazioni, esperimenti hands-on altre attività laboratoriali, didattica innovativa, children university); sono esclusi i corsi di formazione e aggiornamento rivolti agli insegnanti (rilevate nella sezione I7a – Attività di formazione continua) e le iniziative di Alternanza Scuola-Lavoro (rilevate nella sezione I7d – Attività di formazione con scuole);
      • iniziative di co-produzione di conoscenza (es: citizen science, contamination lab);
      • altre iniziative di carattere istituzionale.
    Per queste attività è prevista una attività di monitoraggio. Per monitoraggio delle attività di PE si intende:
    • la rilevazione delle attività di PE;
    • la valutazione dei risultati di queste attività attraverso:
      • il monitoraggio e l’analisi di visitatori e fruitori degli eventi e dei destinatari delle pubblicazioni e delle produzioni radiotelevisive (lettori, visitatori web);
      • il monitoraggio e l’analisi del gradimento e dell’efficacia delle iniziative (ad es. mediante questionari, focus group,…);
      • il monitoraggio dell’impegno da parte del personale interno coinvolto (es. giornate o mesi/uomo) e delle risorse economiche impiegate;
      • il monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi prefissati e della programmazione relativa al PE.
  • Alternanza Scuola-Lavoro

 

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