Logo Università degli Studi di Milano


Dipartimento di

 
 
Notizie  

Il prestigioso premio Enrico Fermi assegnato al prof. Gianpaolo Bellini

Il premio Enrico Fermi 2017, erogato dalla Società Italiana di Fisica, in seguito alle decisioni di una giuria composta da esperti di SIF, INFN, CNR, INAF, è stato conferito a Gianpaolo Bellini, Venya Berezinski, Till Kirsteen per i loro contributi fondamentali alla Fisica e all’Astrofisica del neutrino: Gianpaolo Bellini, per l’esperimento Borexino, tuttora in fase di raccolta dati, del quale è il “padre”; Venya Berezinski per le sue teorie sui neutrini di altissima energia nei raggi cosmici, Till Kirsteen per l’esperimento Gallex, chiuso alla fine degli anni ’90.

Gianpaolo BelliniIl premio a Gianpaolo Bellini, Scienziato Emerito dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Professore Emerito dell’Università di Milano, è motivato dalle importanti scoperte fatte sulla Fisica del Sole e sulla Fisica del Neutrino tramite il rivelatore Borexino, uno strumento che ha consentito di studiare i neutrini emessi dalla nostra stella a bassa e bassissima energia. Tali scoperte sono state rese possibili dalle caratteristiche di Borexino, installato all’interno dei Laboratori sotterranei dell’INFN al Gran Sasso. Esso è ancora l’unico strumento al mondo capace di rivelare la parte dello spettro dei neutrini solari giù fin da 150 keV grazie ai suoi alti livelli di radiopurezza, mai ottenuti né prima né tuttora da altri rivelatori.

Borexino ha permesso di misurare sperimentalmente, per la prima volta, tutte le reazioni di fusione che avvengono all’interno del Sole, responsabili del 99% della produzione di energia solare, evidenziando come tale energia sia rimasta costante da centomila anni ad oggi.  Nel campo della fisica del neutrino Borexino ha osservato per la prima volta il fenomeno dell’oscillazione in regime di vuoto, misurando il rapporto fra le probabilità di sopravvivenza del neutrino elettrone nel vuoto e nella materia.

Inoltre l’alta sensibilità del rivelatore ha reso possibile il raggiungimento di una incontrovertibile evidenza dell’esistenza dei geo-neutrini, antineutrini emessi dall’interno della Terra, di grande utilità per lo studio delle caratteristiche del nostro pianeta.

25 luglio 2017
Torna ad inizio pagina