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Dubna sito storico

La European Physical Society venne fondata nel fatidico 1968, per iniziativa di Gilberto Bernardini, un protagonista degli 'anni della ricostruzione' della fisica italiana nel dopoguerra. Per i nati digitali, nel 1968 l'Europa era divisa in due blocchi politici contrapposti, e lo scopo della EPS fu di superare quella spaccatura, includendo le società nazionali di fisica sia dell'Est Europa che dell'Ovest, annullando le barriere imposte a Yalta. Bruno Pontecorvo, negli anni Trenta membro del mitico gruppo di via Panisperna, superò quella barriera una prima volta, nel 1950, passando al nemico, che allora era l'Unione Sovietica. La superò amcora in senso inverso , quando riuscì a tornare per una prima visita in Italia, nel 1978.

Bruno PontecorvoLa guerra fredda era ancora in corso, ma non impedì all'Accademico (dell'URSS) Bruno Maksimovich di fornire un clamoroso endorsement all'iniziativa di Antonino Zichichi, volta a realizzare il laboratorio sotterraneo del Gran Sasso. Che sarebbe diventato un tempio della fisica dei neutrini, alla quale Pontecorvo aveva dedicato decenni di ricerca. All'intuito dell'Accademico Pontecorvo si devono diverse anticipazioni, come la previsione del neutrino muonico, e soprattutto l'oscillazione dei neutrini. Tutti spunti da Premio Nobel, che peraltro mancò per una serie di ragioni. Obbligata quindi la scelta a Dubna del Joint Institute for Nuclear Research [JINR], il laboratorio dove l'ex-cucciolo di via Panisperna operò dal 1950, come sito storico della fisica europea, al pari di altri centri di eccellenza, che nel vecchio continente diedero la spinta propulsiva alle ricerche nel secolo scorso. Proseguendo nel programma di celebrazione di questi siti storici, alla cerimonia di proclamazione è intervenuta la Presidente di EPS, Luisa Cifarelli, con i direttori del laboratorio in riva al Volga. Per parte italiana, anche un personaggio importante della fisica milanese, l'Accademico dei Lincei Ettore Fiorini, protagonista delle ricerche sui neutrini. Pur essendo fuggito nell'allora 'patria del socialismo', Pontecorvo non diede (o non poté dare) nessun contributo alla creazione dell'arsenale nucleare sovietico. Ma creò a Dubna una scuola di fisica dei neutrini, che a tutt'oggi partecipa in forze alle ricerche nel laboratorio del Gran Sasso. In particolare nell'esperimento Borexino, già diretto da Gianpaolo Bellini, del Dipartimento.

http://www.epsnews.eu/2013/02/historic-site-at-jinr/
 
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