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Cordoglio per Angelo Loinger

Angelo Loinger, nato a Verona nel 1923 e laureato in Fisica all’Università di Bologna nel 1947, era stato successivamente assistente del prof. Caldirola presso l’Università di Pavia. Nel 1960 vinceva il concorso alla cattedra di Fisica Teorica per l’Università di Messina in cui si tratteneva però per un solo anno. Richiamato l’anno seguente ancora all’Università di Pavia, vi restava fino al 1967 quando si trasferiva alla nostra università, dove è rimasto fino al ritiro nel 1996. Persona estremamente brillante, incline spesso alla polemica e a posizioni contro corrente, i suoi interessi scientifici si sono principalmente rivolti verso questioni di carattere  concettuale e di fondamento. Particolare attenzione hanno suscitato  negli anni ’50 e ’60 alcuni lavori, in collaborazione con colleghi più giovani, che hanno riguardato il problema ergodico in Meccanica Statistica Quantistica, con una posizione critica verso un fondamentale articolo di von Neumann del 1929. Sono collegati col problema alcuni altri lavori sull’interpretazione della Meccanica Quantistica e più specificamente sulla Teoria Quantistica della Misurazione. Merito di questi contributi, tutt’ora citati, è stato soprattutto quello di ridestare nella comunità scientifica, dopo la parentesi della guerra, un rinnovato interesse per questo tipo di problemi. Successivamente ha rivolto la sua attenzione a problematiche di varia natura, ma sempre di rilevante importanza concettuale,  come il problema dell’equipartizione dell’energia in Meccanica Classica sulla linea di un lavoro di Fermi, l’effetto di Aharonov-Bohm, questioni di logica e questioni di Relatività Generale, assumendo talvolta anche posizioni di rottura giudicate in parte eterodosse.

Per la sua attività di ricerca è stato insignito del premio Somaini della Società Italiana di Fisica. Era membro dell’Istituto Lombardo di Scienze e Lettere. Ricordiamo anche la sua attività di stimolo e di sostegno agli interessi di ricercatori più giovani.

23 dicembre 2020
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