Logo Università degli Studi di Milano


Dipartimento di

 
 
Notizie  

Concluso il progetto ERC “DARKLIGHT” di Luigi Guzzo

Ha visto la sua conclusione alla fine del 2017 il progetto Darklight guidato da Luigi Guzzo, docente di Cosmologia presso il Dipartimento. Il progetto e’ stato finanziato da un Advanced Research Grant da 1.72 milioni di euro assegnato nel 2012 dal Consiglio Europeo delle Ricerche (ERC).

Lo scopo di Darklight e’ stato quello di migliorare le tecniche e i modelli con cui estrarre le informazioni cosmologiche dalle grandi “survey” di galassie con cui viene ricostruita la struttura a grande scala dell’Universo, in particolar modo quelle che permettono di rivelare deviazioni dalla teoria della Relativita’ Generale a grandissime scale.  Queste informazioni sono scritte nelle disomogeneità che osserviamo nella distribuzione delle galassie, ma nascoste dalle limitazioni sia delle osservazioni, sia della teoria.   

Le nuove tecniche sono state prima testate su grandi simulazioni numeriche e poi applicate ad una nuova “survey” di galassie realizzata con il Very Large Telescope (VLT) dell’ESO, in Cile, denominata VIPERS.  E` questa la più grande mappa spettroscopica di galassie mai realizzata con i telescopi dell’ESO, (90,000 galassie), alla cui realizzazione e analisi il gruppo Darklight ha fornito un contribuito fondamentale.  Da VIPERS sono state ottenute nuove misure del tasso di crescita delle strutture ad un’epoca in cui l’Universo aveva circa meta’ della sua eta’ attuale (stimata in 13.8 miliardi di anni), trovando pieno accordo entro le barre di errore con le previsioni della teoria di Einstein. Questi risultati confermano ulteriormente il modello cosmologico standard, che richiede la presenza della misteriosa “Costante Cosmologica” per spiegare l’osservazione (premio Nobel 2011) che la velocità di espansione dell’Universo e’ in aumento.

VIPERS

Nei cinque anni di sviluppo, il gruppo di ricerca Darklight ha sostenuto finanziariamente 6 postdoc internazionali (provenienti da USA, F, UK, J, e I) e 2 Dottorandi, coinvolgendo inoltre altri 4 Dottorandi e 7 studenti di Master.  Molti di questi stanno ora continuando la loro carriera nelle università europee, diffondendo in questo modo le conoscenze accumulate attraverso Darklight. Conoscenze che saranno preziose per l’analisi delle future mappe cosmologiche, come quella del satellite ESA Euclid, il cui lancio e’ atteso per il 2022 e in cui il Prof. Guzzo e il suo gruppo ricoprono un ruolo importante.

22 gennaio 2018
Torna ad inizio pagina