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Altre magie nucleari

Da un lato, questo studio e' un'ennesima dimostrazione della notevole capacità sperimentale dei gruppi coinvolti. RIKEN, in Giappone, e' al momento l'acceleratore più all'avanguardia per la produzione e lo studio di nuclei radioattivi.
Il 54Ca ha una vita media di circa 90 millisecondi, eppure e' stato possibile avere un'intensità sufficiente per fare della spettroscopia. Chapeau!

Dall’altro lato, cioè dal punto di vista teorico, la scoperta dell'evoluzione dei numeri magici ci dice che la fisica nucleare ha ancora aspetti di "base", che vanno chiariti. Negli atomi,l'interazione Coulombiana si manifesta allo stesso modo dall'idrogeno all'uranio. E le "shell” sui libri di meccanica quantistica, sono immutate come tavole della legge. Per i nuclei invece, l'interazione "efficace" dipende, in maniera complicata, dalla densità e dallo squilibrio fra protoni e neutroni. In particolare, quando lo squilibrio protone-neutrone cresce, le "shell" cambiano.

Il gruppo teorico di Tokyo sostiene da anni, che la cosiddetta parte "tensoriale" della forza nucleare,quella mediata dal pione, pur non determinando il legame dei nuclei, e' responsabile di questi cambi nei numeri magici. Questa idea e' molto controversa. Un modo "intuitivo" di considerare questa idea, e' che nei nuclei con forte squilibrio protone-neutrone, i neutroni in eccesso formino una zona a bassa densità alla periferia. Lo scambio di pioni, che e' fortemente soppresso al crescere della densità, si manifesta più chiaramente in tale situazione. Ma molti teorici non sono d'accordo!

E neppure io sono sicuro di esserlo.....

 

Gianluca Colò

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17 ottobre 2013
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